Tag Archives: Italian

Smartphone a scuola come le penne

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L’attenzione odierna all’uso degli smartphone in classe, come strumenti alla pari dei quaderni e delle penne normalmente impiegate, abbatte quelle barriere che separano la scuola dal mondo esterno.

Saluto con piacere l’attenzione e la volontà del Ministro della Pubblica Istruzione di interpretare l’esigenza di nuove pratiche di apprendimento. L’innovazione non può essere coinvolgente, né diventare sistema, se portata avanti solo da alcuni intrepidi docenti.

Se ritorno indietro nel tempo ricordo con piacere il faticoso percorso intrapreso perché per me era, allora come oggi, fondamentale comunicare con gli alunni e costruire percorsi di apprendimento insieme a loro.

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Buone vacanze!!!

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Immagine spiaggia e robot
Immagine colorata con spiaggia e robot

Eccoci alla fine di un altro anno scolastico. 

Con i miei alunni abbiamo realizzato tante attività entusiasmanti e motivanti che hanno arricchito e ampliato il patrimonio di competenze. I miei alunni della classe terza incominceranno un nuovo cammino e i miei alunni di seconda proseguiranno sulla strada tracciata.

Le attività scolastiche hanno contribuito a costruire la loro personalità, a gestire le emozioni e a essere accoglienti nei confronti dell'altro. Abbiamo usato gli strumenti più diversi per crescere insieme.

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Poesie digitali con OneNote

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La creatività entra in classe e stimola l'immaginazione dei miei studenti che hanno creato delle poesie sulla luce. Il tema è stato scelto da loro.  OneNote ha consentito agli alunni di lavorare a casa interagendo e condividendo i loro componimenti prevalentemente attraverso lo smartphone.

Un'alunna ha ricoperto il ruolo di coordinatrice delle attività verificando i materiali caricati, controllando quanto fatto e sollecitando i compagni che non avevano ancora inserito la poesia. Certamente ci sono state delle difficoltà, ma sono state superate con semplici strategie per arrivare al traguardo.

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Il testo e i capoversi

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Il lavoro di organizzazione e di revisione di un testo in capoversi ci consente di controllare facilmente lo sviluppo del nostro testo in riferimento alla mappa o alla scaletta costruita. Possiamo così verificare se le frasi e i periodi che costituiscono il testo sono collegate tra di loro.

Cosa sono i capoversi?

Sono porzioni di testo che sviluppano tematiche prevalenti comprese tra due a capo.

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Il fantastico visionario

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La tipologia del fantastico visionario comprende i racconti che mettono in primo piano l'elemento spettacolare. Le apparizioni di fantasmi, la presenza di mondi incantati e gli ambienti sospesi tra sogno e realtà sono caratteristici del genere. Fra i temi trattati prevale l'alternanza tra il Bene e il Male, la ricerca degli aspetti più oscuri della mente, il terrore, ma anche il soprannaturale  con un' attenzione verso la follia, il delitto e le ossessioni individuali.

I personaggi sono spesso spiriti, ombre, creature incantate e strane.

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OneNote per il podcast

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Le mie alunne gestiscono le attività di podcast su un blocco di OneNote.

Alla LIM prima di ogni registrazione esaminano i testi preparati. Suddividono le parti in modo tale che ogni compagno abbia ben chiaro il ruolo da ricoprire durante la messa in onda. 

La regista che, nella foto ha la penna in mano, verifica i tempi e predispone l'ambiente aula per effettuare la sessione con successo. 

 

 

Sempre sulla LIM si migliora il file e la squadra audio si cimenta in questa operazione.

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Buona Pasqua!

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Serenità, tranquillità e affetti... sono i valori da riscoprire durante queste festività. Siamo di fronte a un mondo che procede alla rovescia e che si è dimenticato tanti valori fondamentali, in particolare modo il diritto ad esistere. 

In attesa di riprendere le nostre consuete pubblicazioni auguro a tutti una Pasqua all'insegna della serenità.

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Diario di un’animatrice digitale #5

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Non è stato facile coordinare le attività da svolgere in tutte le classi. Gli alunni più esperti hanno fatto da tutor ai meno esperti. 

Per l'organizzazione e la predisposizione delle attività ho utilizzato la metodologia del Service Design Thinking. Ogni aspetto del percorso ha funzionato come doveva e le attese dei partecipanti sono state soddisfatte.

A coronamento del percorso è arrivato l'attestato. Che bella soddisfazione!

 

 

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Diario di un’animatrice digitale #5

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Non è stato facile coordinare le attività da svolgere in tutte le classi. Gli alunni più esperti hanno fatto da tutor ai meno esperti. 

Per l'organizzazione e la predisposizione delle attività ho utilizzato la metodologia del Service Design Thinking. Ogni aspetto del percorso ha funzionato come doveva e le attese dei partecipanti sono state soddisfatte.

A coronamento del percorso è arrivato l'attestato. Che bella soddisfazione!

 

 

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Folletti e elfi

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Continuiamo la nostra analisi sul racconto fantasy e ci concentriamo su alcuni personaggi con caratteristiche particolari.

I folletti sono dei spiritelli dotati di grande intelligenza, risultano documentati nella mitologia germanica. Sono piccoli, presentano una carnagione molto chiara, hanno capelli ricci che cambiano colore a seconda dell'umore. Indossano abiti di velluto rosso e sulla testa portano un berretto rosso a sonagli. Sono curiosissimi, permalosi e vendicativi contro chi non li tratta bene. Sono capaci inoltre di assumere le sembianze di piccoli animali domestici e selvatici come i topi.

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Folletti e elfi

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Continuiamo la nostra analisi sul racconto fantasy e ci concentriamo su alcuni personaggi con caratteristiche particolari.

I folletti sono dei spiritelli dotati di grande intelligenza, risultano documentati nella mitologia germanica. Sono piccoli, presentano una carnagione molto chiara, hanno capelli ricci che cambiano colore a seconda dell'umore. Indossano abiti di velluto rosso e sulla testa portano un berretto rosso a sonagli. Sono curiosissimi, permalosi e vendicativi contro chi non li tratta bene. Sono capaci inoltre di assumere le sembianze di piccoli animali domestici e selvatici come i topi.

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Il racconto fantasy

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Luna
Moon

Nel racconto fantasy la fantasia e la realtà tendono a confondersi dando vita a storie misteriose e allo stesso tempo inquietanti.

Ma quando si afferma il genere?

Si potrebbe credere che sia frutto della letteratura contemporanea, in realtà ha una storia molto antica. L'elemento fantastico è già presente nell'epica sumerica (il poema di Gigalmesh) e in quella greca (Odissea). In età medioevale si ricordano il poema di Beowulf e  le storie di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. 

Il genere fantasy propriamente detto nasce nell'ambito della cultura anglosassone verso la fine dell'Ottocento.

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Il racconto fantasy

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Luna
Moon

Nel racconto fantasy la fantasia e la realtà tendono a confondersi dando vita a storie misteriose e allo stesso tempo inquietanti.

Ma quando si afferma il genere?

Si potrebbe credere che sia frutto della letteratura contemporanea, in realtà ha una storia molto antica. L'elemento fantastico è già presente nell'epica sumerica (il poema di Gigalmesh) e in quella greca (Odissea). In età medioevale si ricordano il poema di Beowulf e  le storie di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. 

Il genere fantasy propriamente detto nasce nell'ambito della cultura anglosassone verso la fine dell'Ottocento.

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Ti aspettiamo a Brescia

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Vuoi saperne di più del Service Design Thinking, vuoi proporre una didattica attiva nella tua classe, vuoi sperimentare una classe virtuale...

Bene questo è il posto per te! Ti aspettiamo per aprire le nostre classi e per confrontarci insieme il 22 febbraio 2017.

Clicca sul link e registrati. La partecipazione è gratuita e ti sarò rilasciato un attestato 

http://nuvolaitaliana.impresasemplice.it/scuoladigitale-anp#

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Ti aspettiamo a Brescia

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Vuoi saperne di più del Service Design Thinking, vuoi proporre una didattica attiva nella tua classe, vuoi sperimentare una classe virtuale...

Bene questo è il posto per te! Ti aspettiamo per aprire le nostre classi e per confrontarci insieme il 22 febbraio 2017.

Clicca sul link e registrati. La partecipazione è gratuita e ti sarò rilasciato un attestato 

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Riflessioni digitali in poesia

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Vi ricordo che all'interno della sezione "Scrittura creativa" è stata inserita una nuova pagina "Riflessioni digitali in poesia". Il percorso è stato costruito, progettato e realizzato con i miei alunni della classe terza Scuola secondaria di primo grado. Abbiamo usato la metodologia del Service Design Thinking e la strategia della flipped. Le poesie studiate con gli strumenti multimediali risultano piacevoli e entusiasmanti per i ragazzi. Gli alunni hanno costruito dei piccoli "minisiti" con l'utilizzo di un programma specifico "Visual basic".

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Riflessioni digitali in poesia

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Vi ricordo che all'interno della sezione "Scrittura creativa" è stata inserita una nuova pagina "Riflessioni digitali in poesia". Il percorso è stato costruito, progettato e realizzato con i miei alunni della classe terza Scuola secondaria di primo grado. Abbiamo usato la metodologia del Service Design Thinking e la strategia della flipped. Le poesie studiate con gli strumenti multimediali risultano piacevoli e entusiasmanti per i ragazzi. Gli alunni hanno costruito dei piccoli "minisiti" con l'utilizzo di un programma specifico "Visual basic".

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Il racconto giallo di enigma

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Il racconto giallo di enigma si basa su una struttura narrativa rigida che prevede tre fasi. La prima fase prende l'avvio con l'accadimento di un evento violento, "l'enigma" da risolvere. Il detective metterà in campo tutte le possibili strategie (raccolta di indizi, interrogatorio di testimoni) per identificare il colpevole. La conclusione si concretizzerà nella ricostruzione dettagliata del crimine e l'individuazione dell'indiziato da parte dell'investigatore.

Il racconto giallo di enigma è caratterizzato dalla narrazione in terza persona o in prima persona. In questo caso il ruolo del narratore è ricoperto dall'investigatore o da un suo aiutante.

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Il racconto giallo di enigma

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Il racconto giallo di enigma si basa su una struttura narrativa rigida che prevede tre fasi. La prima fase prende l'avvio con l'accadimento di un evento violento, "l'enigma" da risolvere. Il detective metterà in campo tutte le possibili strategie (raccolta di indizi, interrogatorio di testimoni) per identificare il colpevole. La conclusione si concretizzerà nella ricostruzione dettagliata del crimine e l'individuazione dell'indiziato da parte dell'investigatore.

Il racconto giallo di enigma è caratterizzato dalla narrazione in terza persona o in prima persona. In questo caso il ruolo del narratore è ricoperto dall'investigatore o da un suo aiutante.

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Impariamo a comunicare

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Il dibattito è un'attività che promuovo in classe per la costruzione di percorsi didattici insieme ai miei ragazzi. Invito gli alunni  a riflettere sul contesto e ad adeguare il linguaggio sulla base degli argomenti trattati. 

Riserviamo altresì un'ora di discussione con una cadenza fissa settimanale per discutere su questioni che stanno loro a cuore. Questo li aiuta a riflettere sugli effetti delle parole e ad immedesimarsi nell'altro. In una parola si tratta di entrare in empatia con chi ci sta davanti per comprenderne le emozioni.

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Impariamo a comunicare

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Il dibattito è un'attività che promuovo in classe per la costruzione di percorsi didattici insieme ai miei ragazzi. Invito gli alunni  a riflettere sul contesto e ad adeguare il linguaggio sulla base degli argomenti trattati. 

Riserviamo altresì un'ora di discussione con una cadenza fissa settimanale per discutere su questioni che stanno loro a cuore. Questo li aiuta a riflettere sugli effetti delle parole e ad immedesimarsi nell'altro. In una parola si tratta di entrare in empatia con chi ci sta davanti per comprenderne le emozioni.

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Diario di un’animatrice #4

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Settimana del Coding

Settimana del coding

Insieme ai miei allievi della classe terza abbiamo deciso di costruire un lab virtuale all'interno della piattaforma Scuolabook.

 

Abbiamo pensato di...

Tutto questo per imparare ad usare in maniera efficace Scratch e per costruire dei percorsi didattici. Quali percorsi?

Ci stiamo ancora pensando... siamo ancora alla prima fase "Esplorazione" del metodo del Service Design Thinking.

 

Un'ora alla settimana

Il lab non si è concluso questa settimana, ma continua.  Dedicheremo un'ora alla settimana.

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Diario di un’animatrice #4

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Settimana del Coding

Settimana del coding

Insieme ai miei allievi della classe terza abbiamo deciso di costruire un lab virtuale all'interno della piattaforma Scuolabook.

 

Abbiamo pensato di...

Tutto questo per imparare ad usare in maniera efficace Scratch e per costruire dei percorsi didattici. Quali percorsi?

Ci stiamo ancora pensando... siamo ancora alla prima fase "Esplorazione" del metodo del Service Design Thinking.

 

Un'ora alla settimana

Il lab non si è concluso questa settimana, ma continua.  Dedicheremo un'ora alla settimana.

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