Come si trasforma il discorso diretto

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Nei racconti le parole pronunciate dai personaggi vengono segnalate dall'autore con il discorso diretto facendo precedere le virgolette dai due punti.

Quando si riassume un testo dobbiamo procedere in modo inverso:

mettere da parte le virgolette e i due punti;

trasformare i pronomi e gli aggettivi di prima e seconda persona in pronomi e aggettivi di terza persona;

modificare i modi e i tempi dei verbi;

inserire delle congiunzioni con valore subordinativo;

utilizzare il dimostrativo questo al posto di quello;

cambiare gli avverbi di tempo.

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Come si trasforma il discorso diretto

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Nei racconti le parole pronunciate dai personaggi vengono segnalate dall'autore con il discorso diretto facendo precedere le virgolette dai due punti.

Quando si riassume un testo dobbiamo procedere in modo inverso:

mettere da parte le virgolette e i due punti;

trasformare i pronomi e gli aggettivi di prima e seconda persona in pronomi e aggettivi di terza persona;

modificare i modi e i tempi dei verbi;

inserire delle congiunzioni con valore subordinativo;

utilizzare il dimostrativo questo al posto di quello;

cambiare gli avverbi di tempo.

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Come si trasforma il discorso diretto

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Nei racconti le parole pronunciate dai personaggi vengono segnalate dall'autore con il discorso diretto facendo precedere le virgolette dai due punti.

Quando si riassume un testo dobbiamo procedere in modo inverso:

mettere da parte le virgolette e i due punti;

trasformare i pronomi e gli aggettivi di prima e seconda persona in pronomi e aggettivi di terza persona;

modificare i modi e i tempi dei verbi;

inserire delle congiunzioni con valore subordinativo;

utilizzare il dimostrativo questo al posto di quello;

cambiare gli avverbi di tempo.

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Lente di ingrandimento sul testo poetico

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Ogni testo poetico richiede un'analisi su più livelli.

Un primo livello presuppone la comprensione del testo in superficie e l'identificazione del contenuto informativo.

Un secondo livello focalizza l'attenzione di chi legge sulle componenti formali (lessico, metrica, sintassi e retorica). Successivamente si inseriscono dei riferimenti all'autore e all'opera. Si procede con l'interpretazione del testo e dei significati sottesi. Eventualmente si aggiungono delle riflessioni e osservazioni confrontando il testo in esame con altri dello stesso autore o di poeti a lui contemporanei.

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Il giro del mondo…

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Ogni giorno cerco di motivare i miei alunni alla costruzione di percorsi significativi che prevedono il loro personale coinvolgimento.

Il confronto con alunni di altre classi sparse in tutto il mondo risulta estremamente significativo per la comprensione e la costruzione della cittadinanza globale. Lo strumento Skype in The Classroom mi consente di far viaggiare i miei alunni, di abbattere le frontiere e aprire le loro menti.

Qui in basso le slide che ho presentato la scorsa settimana:

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Scrivere un reportage di viaggio

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Il reportage di viaggio è un documento nel quale descrivere "in diretta" (si usa il tempo presente) i luoghi che si stanno visitando e le persone che si incontrano.

Scegliamo ad esempio una tematica ambientale e dalle fonti a disposizione (libro di testo, internet) ricaviamo le informazioni più interessanti verificando che siano attendibili.

Iniziamo con una breve descrizione e indichiamo le caratteristiche del problema (che cosa?), i luoghi in cui è presente (dove?), la sua evoluzione nel tempo (quando?), le conseguenze del fenomeno (perché) e le eventuali soluzioni per contrastare e/o limitare il fenomeno (chi?).

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Scrivere un reportage di viaggio

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Il reportage di viaggio è un documento nel quale descrivere "in diretta" (si usa il tempo presente) i luoghi che si stanno visitando e le persone che si incontrano.

Scegliamo ad esempio una tematica ambientale e dalle fonti a disposizione (libro di testo, internet) ricaviamo le informazioni più interessanti verificando che siano attendibili.

Iniziamo con una breve descrizione e indichiamo le caratteristiche del problema (che cosa?), i luoghi in cui è presente (dove?), la sua evoluzione nel tempo (quando?), le conseguenze del fenomeno (perché) e le eventuali soluzioni per contrastare e/o limitare il fenomeno (chi?).

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Scrivere un reportage di viaggio

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Il reportage di viaggio è un documento nel quale descrivere "in diretta" (si usa il tempo presente) i luoghi che si stanno visitando e le persone che si incontrano.

Scegliamo ad esempio una tematica ambientale e dalle fonti a disposizione (libro di testo, internet) ricaviamo le informazioni più interessanti verificando che siano attendibili.

Iniziamo con una breve descrizione e indichiamo le caratteristiche del problema (che cosa?), i luoghi in cui è presente (dove?), la sua evoluzione nel tempo (quando?), le conseguenze del fenomeno (perché) e le eventuali soluzioni per contrastare e/o limitare il fenomeno (chi?).

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Percorsi di apprendimento con Skype

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Ho cominciato ad organizzare gemellaggi elettronici per le mie classi circa quattro anni fa.

Credevo nelle potenzialità del tool Skype fin dal 2010. Proponevo ai docenti con i quali avevo il piacere di confrontarmi delle collaborazioni tra la loro e la mia classe ma con scarsi risultati. In quel periodo la connessione non era presente in tutte le scuole e non era ancora forte l'esigenza di cambiare/trasformare le attività in classe.

Oggi fortunatamente la situazione è molto diversa e io stessa quest'anno mi sono cimentata in collaborazioni che prevedono l'uso della lingua inglese.

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La lista delle idee

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Spesso come docenti diamo per scontato che per i nostri alunni sia facile scrivere un testo.

Niente di più sbagliato!!! 

Nonostante i percorsi intrapresi a scuola, le discussioni avviate in classe, quando arriva il momento di provare a mettere per iscritto riflessioni, idee e quant'altro subentrano le difficoltà.

Quali suggerimenti possiamo fornire ai nostri alunni e come possiamo combattere l'insicurezza che sembra avvolgerli?

Insegniamo loro a costruire una lista di idee che in prima battuta sarà disordinata e casuale. Naturalmente per scrivere non potranno partire da questa lista e dovranno rielaborare e organizzare le idee in modo pratico attraverso un grappolo associativo. 

Questa tecnica ha il pregio di mettere in evidenza le relazioni che esistono tra le diverse idee.

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Strumenti e strategie

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Inserisco il collegamento alle slide che ho presentato ai miei colleghi sulle strategie da proporre in classe insieme ad alcuni strumenti.

Sway e a OneNote mi consentono di collaborare in tempo reale con i miei alunni e con le colleghe che abitano in regioni diverse.

L' obiettivo è quello di ottimizzare i tempi di lavoro e di raccogliere in un unico file la sintesi delle attività al fine di ottenere una visione globale.

https://www.slideshare.net/fantascrivendo/strumenti-e-strategie-per-le-attivit-in-classe-80541463

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Prime attività a scuola

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Le attività didattiche a classi aperte sono sempre entusiasmanti. Così è cominciato il primo giorno di scuola per gli alunni delle classi prime che partecipano al progetto eTwinning "Link to the World from Europe".

Un ringraziamento particolare a Maria Josè Giavedoni, Monica Boccoli e Simonetta Anelli per avermi coinvolta nel progetto.

Ecco alcuni scatti.

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Percorsi di apprendimento

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Non sempre i discenti sanno accostarsi in modo consapevole a un testo. Per questo motivo nei primi giorni di scuola svolgo delle lezioni pratiche. Esploro insieme agli alunni il volume in adozione per individuare l'indice, solitamente collocato nelle prime pagine.

Leggiamo l'indice per farci un'idea degli argomenti e delle parti in cui gli stessi sono suddivisi. Osserviamo i titoli, i più grandi indicano le sezioni  che contengono una serie di moduli o parti che sono costituite da unità articolate in paragrafi.

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Primi giorni di scuola

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Quest’anno avrò tre classi, due di queste sono totalmente nuove e per imparare a conoscere i miei alunni ho preparato dei giochi di logica e dei giochi linguistici. D’altronde il motto che caratterizza tutte le mie attività è “imparare divertendosi”.

Le capacità logiche si sviluppano anche con la lingua italiana!

Niente di meglio che predisporre dei simpatici giochi che da una parte allenano la percezione visiva e spaziale e dall’altra parte sviluppano la creatività e insegnano la duttilità della lingua italiana.

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Si ricomincia…

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Si ricomincia... con nuove attività ed esperienze che mi auguro possano veramente cambiare e stravolgere l'aula che per molti studenti continua a riproporsi senza significativi cambiamenti.

In questi mesi ho letto numerosi post sui social che enfatizzavano come unica soluzione la riproposizione del vecchio modo di fare scuola. Inoltre ci si scagliava contro il Web e gli strumenti multimediali come se fossero il male da rifuggire. Pochi, ahimè, si mettevano in discussione... Per quanto mi riguarda la scuola non può continuare a viaggiare su un binario diverso ed estraniarsi dalla realtà.

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Smartphone a scuola come le penne

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L’attenzione odierna all’uso degli smartphone in classe, come strumenti alla pari dei quaderni e delle penne normalmente impiegate, abbatte quelle barriere che separano la scuola dal mondo esterno.

Saluto con piacere l’attenzione e la volontà del Ministro della Pubblica Istruzione di interpretare l’esigenza di nuove pratiche di apprendimento. L’innovazione non può essere coinvolgente, né diventare sistema, se portata avanti solo da alcuni intrepidi docenti.

Se ritorno indietro nel tempo ricordo con piacere il faticoso percorso intrapreso perché per me era, allora come oggi, fondamentale comunicare con gli alunni e costruire percorsi di apprendimento insieme a loro.

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Buone vacanze!!!

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Immagine spiaggia e robot
Immagine colorata con spiaggia e robot

Eccoci alla fine di un altro anno scolastico. 

Con i miei alunni abbiamo realizzato tante attività entusiasmanti e motivanti che hanno arricchito e ampliato il patrimonio di competenze. I miei alunni della classe terza incominceranno un nuovo cammino e i miei alunni di seconda proseguiranno sulla strada tracciata.

Le attività scolastiche hanno contribuito a costruire la loro personalità, a gestire le emozioni e a essere accoglienti nei confronti dell'altro. Abbiamo usato gli strumenti più diversi per crescere insieme.

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Poesie digitali con OneNote

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La creatività entra in classe e stimola l'immaginazione dei miei studenti che hanno creato delle poesie sulla luce. Il tema è stato scelto da loro.  OneNote ha consentito agli alunni di lavorare a casa interagendo e condividendo i loro componimenti prevalentemente attraverso lo smartphone.

Un'alunna ha ricoperto il ruolo di coordinatrice delle attività verificando i materiali caricati, controllando quanto fatto e sollecitando i compagni che non avevano ancora inserito la poesia. Certamente ci sono state delle difficoltà, ma sono state superate con semplici strategie per arrivare al traguardo.

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Il testo e i capoversi

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Il lavoro di organizzazione e di revisione di un testo in capoversi ci consente di controllare facilmente lo sviluppo del nostro testo in riferimento alla mappa o alla scaletta costruita. Possiamo così verificare se le frasi e i periodi che costituiscono il testo sono collegate tra di loro.

Cosa sono i capoversi?

Sono porzioni di testo che sviluppano tematiche prevalenti comprese tra due a capo.

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Il fantastico visionario

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La tipologia del fantastico visionario comprende i racconti che mettono in primo piano l'elemento spettacolare. Le apparizioni di fantasmi, la presenza di mondi incantati e gli ambienti sospesi tra sogno e realtà sono caratteristici del genere. Fra i temi trattati prevale l'alternanza tra il Bene e il Male, la ricerca degli aspetti più oscuri della mente, il terrore, ma anche il soprannaturale  con un' attenzione verso la follia, il delitto e le ossessioni individuali.

I personaggi sono spesso spiriti, ombre, creature incantate e strane.

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OneNote per il podcast

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Le mie alunne gestiscono le attività di podcast su un blocco di OneNote.

Alla LIM prima di ogni registrazione esaminano i testi preparati. Suddividono le parti in modo tale che ogni compagno abbia ben chiaro il ruolo da ricoprire durante la messa in onda. 

La regista che, nella foto ha la penna in mano, verifica i tempi e predispone l'ambiente aula per effettuare la sessione con successo. 

 

 

Sempre sulla LIM si migliora il file e la squadra audio si cimenta in questa operazione.

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Buona Pasqua!

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Serenità, tranquillità e affetti... sono i valori da riscoprire durante queste festività. Siamo di fronte a un mondo che procede alla rovescia e che si è dimenticato tanti valori fondamentali, in particolare modo il diritto ad esistere. 

In attesa di riprendere le nostre consuete pubblicazioni auguro a tutti una Pasqua all'insegna della serenità.

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Diario di un’animatrice digitale #5

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Non è stato facile coordinare le attività da svolgere in tutte le classi. Gli alunni più esperti hanno fatto da tutor ai meno esperti. 

Per l'organizzazione e la predisposizione delle attività ho utilizzato la metodologia del Service Design Thinking. Ogni aspetto del percorso ha funzionato come doveva e le attese dei partecipanti sono state soddisfatte.

A coronamento del percorso è arrivato l'attestato. Che bella soddisfazione!

 

 

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Diario di un’animatrice digitale #5

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Non è stato facile coordinare le attività da svolgere in tutte le classi. Gli alunni più esperti hanno fatto da tutor ai meno esperti. 

Per l'organizzazione e la predisposizione delle attività ho utilizzato la metodologia del Service Design Thinking. Ogni aspetto del percorso ha funzionato come doveva e le attese dei partecipanti sono state soddisfatte.

A coronamento del percorso è arrivato l'attestato. Che bella soddisfazione!

 

 

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Folletti e elfi

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Continuiamo la nostra analisi sul racconto fantasy e ci concentriamo su alcuni personaggi con caratteristiche particolari.

I folletti sono dei spiritelli dotati di grande intelligenza, risultano documentati nella mitologia germanica. Sono piccoli, presentano una carnagione molto chiara, hanno capelli ricci che cambiano colore a seconda dell'umore. Indossano abiti di velluto rosso e sulla testa portano un berretto rosso a sonagli. Sono curiosissimi, permalosi e vendicativi contro chi non li tratta bene. Sono capaci inoltre di assumere le sembianze di piccoli animali domestici e selvatici come i topi.

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Folletti e elfi

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Continuiamo la nostra analisi sul racconto fantasy e ci concentriamo su alcuni personaggi con caratteristiche particolari.

I folletti sono dei spiritelli dotati di grande intelligenza, risultano documentati nella mitologia germanica. Sono piccoli, presentano una carnagione molto chiara, hanno capelli ricci che cambiano colore a seconda dell'umore. Indossano abiti di velluto rosso e sulla testa portano un berretto rosso a sonagli. Sono curiosissimi, permalosi e vendicativi contro chi non li tratta bene. Sono capaci inoltre di assumere le sembianze di piccoli animali domestici e selvatici come i topi.

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Il racconto fantasy

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Luna
Moon

Nel racconto fantasy la fantasia e la realtà tendono a confondersi dando vita a storie misteriose e allo stesso tempo inquietanti.

Ma quando si afferma il genere?

Si potrebbe credere che sia frutto della letteratura contemporanea, in realtà ha una storia molto antica. L'elemento fantastico è già presente nell'epica sumerica (il poema di Gigalmesh) e in quella greca (Odissea). In età medioevale si ricordano il poema di Beowulf e  le storie di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. 

Il genere fantasy propriamente detto nasce nell'ambito della cultura anglosassone verso la fine dell'Ottocento.

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Il racconto fantasy

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Luna
Moon

Nel racconto fantasy la fantasia e la realtà tendono a confondersi dando vita a storie misteriose e allo stesso tempo inquietanti.

Ma quando si afferma il genere?

Si potrebbe credere che sia frutto della letteratura contemporanea, in realtà ha una storia molto antica. L'elemento fantastico è già presente nell'epica sumerica (il poema di Gigalmesh) e in quella greca (Odissea). In età medioevale si ricordano il poema di Beowulf e  le storie di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. 

Il genere fantasy propriamente detto nasce nell'ambito della cultura anglosassone verso la fine dell'Ottocento.

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